La pubblicazione della tragedia Canace di Sperone Speroni, conformata pedissequamente ai precetti desunti dalla Poetica di Aristotele, scatenò la reazione di G.B. Giraldi Cinzio, compositore di tragedie di grande successo.

Il Giudizio (1550) di quest'ultimo risponde alla sua concezione (assai moderna) della poesia drammatica intesa come occasione di intrattenimento. Le risposte di Speroni (Apologia e Lezioni di difesa) mostrano invece la sua piena aderenza alla teoria tragica neoaristotelica dello Studio padovano: l'intenzione di emulare l'arte drammatica del mondo classico seguendo dogmaticamente le norme della Poetica aristotelica. Cinzio replicò all'Apologia con una epistola in latino indirizzata a Speroni.

L'autore della Canace ripubblicherà la tragedia con l'aggiunta delle risposte alla critiche nel 1597.

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Paolo Tabacchini (21-06-2017)
Polemica tra Sperone Speroni e Giraldi Cinzio . Polet500 - Polemiche Letterarie del Cinquecento. Ururi, Al segno di Fileta. ISBN: 9788832173000; DOI: 10.5281/zenodo.881970.
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